Nel frattempo...all'aeroporto di...Princeton(ipotizzando abbia un aeroporto) ecco arrivare i simpatichevoli csi.
Grissom:Allora, memorizzato il fascicolo?
Sara:Sì, non c'è nulla di particolare. Sembra un "normalissimo" omicidio. Tipico di chi non riesce più a mantenere il proprio ostaggio. Sgozzata, sfregiata e buttata in un bidone della spazzatura.
G:Probabilmente contava che la polizia non l'avesse riconosciuta in tempo.
S:Hanno così poca fiducia in noi della scientifica...
G:Hai notato qualcosa di strano della dichiarazione della donna che ha rinvenuto il cadavere?
S:No. 3 ore di interrogatorio...senza vacillare in modo significativo.
G:Quindi o non mente o...
S:E' un genio?!
G:Io non chiamerei un genio un assassino.
S:Non può essere stata lei. Non si è allontanata dal new jersay.
G:Può coprire qualcuno. Di solito quando una persona vede un cadavere o scappa o cerca di rianimarlo sperando fosse vivo.
S:E' un medico!
G:con ciò? Se fossi un dottore cercherei di rianimarlo più che se fossi un incompetente.
S:Probabilmente sa quando uno è morto o sta male, non credi?
G:Andremo a chiederlo di persona.
House torna nel suo ufficio. Vede Cameron ancora addormentata. Non sa che fare. Potrebb svegliarla prima che arrivino i ragazzi, o..."no. devo svegliarla".
House:Cameron!?
Nulla.
H:Cameron!!? Sveglia!
Cameron:(gridando)NO! NO!! NO!! BASTA!
House è immobile. Poi si avvicina velovemente a lei e cerca di calmarla.
C:Non ho fatto niente. Non...
H:Cameron, stai delirando...sta calma!
cameron finalmente alza il capo. I suoi occhi sono colmi di lacrime. House non sa davvero cosa fare.
H:Cosa...? Cosa è...successo?
C:Solo...un incubo. Scusa.
Cameron si alza. Non poteva stare lì. Non poteva stare di fronte a lui in quello stato. Lei deve essere forte! Così esce rapidamente. Lasciando House solo con milioni di pensieri.
Foreman arriva in ufficio. house è seduto nella sala riunioni e sembra assente.
Foreman:House?! Tutto ok?
House:Da quando ti interessa se è tutto ok?
F:Da quando sei il mio capo. Se le cose vanno male ti sfoghi con noi.
H:Oggi non ho intenzione di incatenarti e frustarti. Però posso sempre spegnerti le cicche di sigarette addosso.
F:Ok, ho capito. Non voglio fare la fine di Cameron.
H:Bé...forse ho esagerato con lei.
F:Cosa??! Ammetti di aver...esagerato?!
H:Ok, ora basta. Ho ancora altra roba che TU potresti riordinare.
F:Agl'ordini!
Chase entra sparato nella sala riunioni.
H:Ben arrivato. quacluno ti ha messo avanti le lancette della sveglia?
F:vuole dire che sei in anticipo.
Chase:Hanno trovato una donna morta giù nel parcheggio. Dov'è Cameron?
Foreman rimane immobile.
H:Tranquilli. l'ho vista io stamattina.
Foreman si gira(come direbbe la mia prof di matematica"con un movimento rigido")e fissa House.
F:Co...come hai fatto a vederla stamattina??!
H:Ehm...si è addormentata sulle cartelle. Ora credo sia andata a casa...o in qualsiasi altro luogo.
House sa dov'è in realtà. Ormai la conosce. Sarà andata nello sgabuzzino come suo solito ogni volta che qualcosa la sconvolge. E' deprimente come una ragazza intelligente e bella come lei possa finire a piangere in mezzo a delle scope. Ancora più avvilente per House è sapere che spesso è lui la causa.
H:Allora, Jimmy ci ha procurato un altro divertentissimo caso. I sintomi sono *** *** *** *** e anche ***.(sì, lo so...ma fate finta di niente e immaginatevi qualche possibile sintomo)
CH:Potrebbe essere ***.
H:Un aiutino...probabilmente finisce per ite.
F:un'infiammazione...ma di cosa?
H:Di casa tua, o...
House vede Grissom e Sara con tutta la corte celeste nel suo uffico.
Grissom:il dr House?
H:Dipende...ha vinto qualcosa?
Sara:Non abbiamo tempo da perdere. siamo della scientifica di Las Vegas. Vorremmo parlare con la dr Cameron.
H:Cos'ha fatto? Non è il tipo da fare la monella.
S:Dov'è?
House assume un espressione seria.
H:Si guardi attorno. non è qua. L'ho mandata a casa. Non sembrava essere in buona forma.
G:Ok...le dispiacerebbe seguirci in centrale?
H:Ed io che c'entro.
S:Vogliamo solo fare due chiacchere.
Ed uscendo uscendo chi si incontra??! Tadà! La Cuddy!!
Cuddy:Hey, hey!! Dove lo portate! Mi è costato 100 milioni di dollari sto cosetto qua!
Grissom:Chi??! Lui!!?
House:Hey, che io valgo, pupo!
Sara:Lei è l'amministratrice dell'ospedale?
C:Certo! E quel coso è roba mia!
Sara guarda incerta Grissom.
G:Tranquilla...glie lo riporteremo presto.
C:E non me lo sgualcite!!
H:Tranquilla raggio di sole. Torno subito.
Ed ecco alla centrale.(mi sa che sta storia va a finire in troppi posti diversi!!!)
Grissom:Allora...mi parli di ieri.
House:Ok...ieri era 16 ottobre. Faceva freddo. Il 16 ottobre mi ricorda la scuola superiore ed in particolare quel simpaticone di Wilde. Oscar Wild. Il 16 ottobre è santa Margaret. Io non conosco nessuno che si chiama Margaret così ho lasciato cadere tutto nel vuoto. Ora che mi fate pensare conosco una perosna che si chiama Margaret...avrei dovuto farle gli auguri, pazienza. Tanto mi sta antipat...
G:Basta!
Sara ormai era scoppiata a ridere dietro al vetro. e per quanto quel tiio le stia davvero antipatico deve ammettere che è divertente.
G:Non mi importa niente di Oscar wid, del fatto che faceva freddo e che era santa Margar...
Grissom si voltò verso Sara che aveva smesso di ridere. Margaret era il nome della vittima. Pura coincidenza o...no. Nel loro lavoro avevano imparato a non considerare nulla una coinciadenza.
G:Ha detto santa margaret?
H:Certo.
G:E come mai le sa che ieri era santa margaret?
H:Il...il mio amico. James Wilson. Prelevate anche lui se volete. Sarà uno spassop. Comunque sua suocera si chiama Margaret.
G:conosceva Margaret Gagoo?
H:Non credo. Poi non so....forse una delle mie ammiratrici.
G:E' morta.
House diventa serio. La cosa era molto più strana e seria di quanto immaginasse.
H:Ok, ricominciamo. Io non conosco questa margaret. Ieri sono stato quasi tutto il giorno in ospedale come mio solito. Potete chiedere a James Wilson, alla Cuddy o a qualcuno del mio team. Un'oretta prima di andarmente ho avuto un battito con una mia dipendent. Niente di particolare o che non sia successo altre volt, ma stavolta non ero molto pacifico, quindi mi sono "vendicato" facendole sistemare tutte le vecchie cartelle. Naturalmente avrà finito molto tardi. Poi stamattina l'ho trovata addormentta sulla mia scrivania e l'ho mandata a casa. Sarò pure dispettoso ma non un mostro.
G:Ci voleva tanto per collaborare?
H:Non puoi neanche immaginare quanto.
G:Possiamo tenere questo tuo simpatico alter ego ancora per un po'?
H:Vediamo che si può fare...
G:Hai una relazione con l'amministratrice dell'ospedale?
H:Chi? La Cuddy??! O, no no. Una volt sì...ma è stato...un 6-7 anni fa? Pure di più.
G:Bé, la domanda è legittima visto che tu la chiami raggio di sole e lei ci ha chiesto di non "sciuparti".
H:Storia lunga. Io lo faccio perché io...bé, non adempio al mio dovere saltando i turni in ambultorio ed arrivando in ritardo. Mi diverte farla arrabbiare. E per quanto riguarda la storia dei 100 milioni, bé, se vuoi ti do' qualche vecchio giornale!
G:E con...la dr Cameron? E per via del suo rapporto con la Cuddy che stavate litigando ieri?
H:Cosa? Io non sto con Cameron!
G:Perché litigavate?
H:Perché ieri ero particolarmente infantile.
G:Più di oggi?
H:Non può neanche immaginare quanto.
G:Cosa ha fatto quando l'ha vista addormentata sulla scrivania? Un tipo irritante come lei non è andato a svegliarla con le trombette da stadio?
H:Sono passato da Wilson. Visto che la mia scrivania era occupata. sono ripassato e l'ho trovata in preda ad un incubo. l'ho svegliata e le ho detto di andare a casa.
G:tutto qua?
H:certo.
G:Quindi lei ci assicura che tra lei e la dr Cameron non c'è nulla.
H:dove vuole arrivare?
G:Sono io qua dentro che faccio le domande, se permette.
H:No. non permetto. Tra me e la dr Cameron non c'è nulla se non il normalissimo rapporto fra capo e dipendente.
G:Cosa mi può dire di..di questo dr chase e dr Foreman?
H:Non sono fidanzao con nessuno dei due. Non so ora se Foreman sta con Chase. Mi devo informare...
G:volevo sapere se...
H:Non credo abbiano ucciso qualcuno questa settimana. Chase è troppo imbranato e Foreman...bé, se ne v in giro vestito da babbo natale!
Grissom èperplesso e sorpreso. Traccia di psico qualsiasi cosa che non vada?
G:Quando è stata l'ultima volta che l'ha fatto?
H:Chi, io? All'incirca verso l'inizio della settim...
G:non lei lei, lei lui!
H:Sii più chiaro. Vediamo...se sta con chase non lo so, ma l'ho visto flirtare con...
G:Non fatto come fatto, fatto come...
H:Possibile che solo in bocca a lei delle parole semplici diventano un rebus??!
G:Quand'è stata l'ultima volta che il dr foreman si è travestito da babbo natale?
H:Bé...se non sbaglio attorno al 27 dicembra. O forse il 28.
G:E' stupido o mi sta solo prendendo in giro?!
H:La sto solo prendendo in giro.
Grissom è rimasto immobile. House l'ha preso alla sprovvista.
G:Cosa...?
H:Lei sta facendo il suo lavoro...e questo è ok. Anch'io sto facendo il mio. Il mio lavoro è curare i pazienti che gli altri non curerebbero, o che comunque non guarirebbero mai. Per farlo ho bisogno del mio team perfetto ed al completo. In particolare in perfetta forma. Ora lo stai scombussolando. sappi che le stesse risposte che hai cavato da me, le caverai da tutti gli altri del mio team. Ovvero nulla di utile. Se così non fosse. Se solo uno dei miei dipendenti fosse anche lontanamente coinvolto io tornerò qua e cercherò di darti tutto l'aiuto posso offrirti.
G:così lei sta cercando di proteggere i suoi dipendenti?
H:Sì...dell'inglese non mi importa granché. Ma voglio in forma gli altri due per lo meno.
G:Può andare dr House. Grazie dell'aiuto.
H:di nulla....in tutti i sensi.
Sara:Non sopporto quell'uomo.
Grissom:Perché? Mi sembra ok.
S:E' uno str***o sbruffone!
G:Da quando in qua la mettiamo sul personale?!
S:Si prende gioco della legge. E non ne ha rispetto.
G:Hai ragione...si prende gioco della legge. Ma la rispetta. E che non rispetta noi.
S:Ma noi siamo la legge!
G:Noi non siamo la legge. La legge sono gli avvocati.
S:Ma...
G:Andiamo ad interrogare questa dr Cameron.
S:No, ora andiamo a pranzo! Offri tu!!
Un anno fa ero perfetta. Ero tranquilla, sicura di me, ero determinata. Sapevo quali erano le mie armi e quali i miei limiti. Seguivo una costante. Una linea evolutiva perfetta. Poi qualcosa in me si è rotto. Forse è stato il tempo, forse l'abitudine, o ancora la competizione pressante, o il fatto che questa ormai non c'era più. Ho cercato di ignorare il danno. In qualche modo era stato fatto. Non so come, non so neanche precisamente quando. C'è stato e basta. Non so se è durato un attimo, o se sono marcita lentamente. So solo che io, ne pago ancora le conseguenze... Sono danneggiata.
I'm damaged. And you?











TONIGHT...Per un anno ho atteso stasera. Ho atteso il giorno in cui tornerai a sorprendermi. A farmi arrabbiare. A farmi trepidare attendendoti. Per un anno di te non è stato che un ricordo. Ti ricordavo e volevo viverti. Ho occupato le giornate fantasticando su di te, sognandondoti ed idealizzanoti. Stasera...stasera sarai di nuovo con me. Tornerai a farmi sorridere come spesso ho sognato. Ti ho sognato spesso diverso. Più dolce, più tranquillo, più prevedibile...più come una persona normale. Ma tu sei speciale. E sei meglio di ogni sogno di ragazzina. I ricordi di te hanno riempito la mia vita. Il non averti mi ha spesso logorata. sono diversa da un anno fa. Da quano sei andato via, annegando nelle memorie, sei diventato qualcosa in più. Sei diventato il mio eroe. E mentre una lacrima mi solca il viso, dico addio a questo incredibile periodo della mia vita, in cui il tuo ricordo mi consolava, e ritorno ad averti. Mi sei mancato.